Perché acquisiamo le foto delle persone autorizzate dai soggetti giuridici e dei loro documenti d’identità? La procedura è conforme al RGPD?

I servizi di myPOS sono pensati per scopi commerciali e possono essere utilizzati sia da persone fisiche che giuridiche. L’utente che si registra e/o utilizza i servizi di myPOS per conto di una persona giuridica è considerato persona autorizzata e potrebbe essere tenuto a fornirci i dati personali di rappresentanti legali, dipendenti, agenti, titolari effettivi o di qualsiasi altro soggetto terzo collegato alla persona giuridica.

Normative in materia di antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo (AML/CFT):
in ottemperanza ai nostri obblighi di legge, ai sensi delle normative in materia di antiriciclaggio (AML) e lotta al finanziamento del terrorismo (CFT) siamo tenuti a verificare l’identità del cliente o dell’utente autorizzato che intende aprire il conto.

Verifica dell’identità:
siamo obbligati a identificare e verificare il titolare del conto (persona autorizzata dalla società).

Conformità RGPD:
il processo di verifica, inclusa l’acquisizione di foto di clienti e dei loro documenti d’identità, è conforme al RGPD. Le normative in materia di antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo, in linea generale, obbligano le istituzioni finanziarie a:
identificare i propri clienti chiedendo loro di fornire i propri dati personali;
verificare la loro identità per assicurarsi che i dati forniti non siano falsi, contraffatti, rubati o simili.

Verifica a distanza:
quando la verifica si svolge a distanza, ad esempio tramite un’app, dobbiamo adottare almeno due misure tecniche. L’acquisizione di foto e l’opzione offerta dall’identificazione tramite video sono, in questo momento, le modalità legali più rapide e intuitive che ci permettono di erogare i nostri servizi.

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